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INFORMAZIONI

Biblioteca Museo delle Genti d’Abruzzo

p.zza Garibaldi 41/2 65127 - Pescara

tel 085.4511562 - fax 085.9943173

e-mail biblioteca@gentidabruzzo.it

 

Orari di apertura:

lunedì e martedì ore 9:00-13:00

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La nostra biblioteca

 

La storia della biblioteca

Nata nell’ambito del Museo delle Genti d’Abruzzo, la biblioteca costituisce un complemento alle attività dell’ente ed alle sue ricerche, oltre che uno strumento per gli utenti interessati alle tematiche sviluppate nelle sale del museo e riguardanti l’Abruzzo, soprattutto dal punto di vista archeologico, storico, storico-artistico ed etnografico. La biblioteca è composta da due nuclei documentari:  

 

Biblioteca Genti d’Abruzzo:

é costituita da una raccolta di circa 4000 documenti, tra volumi, riviste, opuscoli e materiale minore (letteratura grigia, cosiddetta “non convenzionale”), specializzata in abruzzesistica: etnografia, preistoria, protostoria e storia locali abruzzesi, pastorizia, etnomusicologia, etnocoreutica ed altre tematiche riguardanti la realtà storica artistica e culturale della regione, etnologia ed antropologia generali, museologia e museografia.  

 

Biblioteca Civica Vittoria Colonna:

La biblioteca Civica “Vittoria Colonna” con annesso Fondo storico “Giovanni Pansa” è gestita dalla Fondazione Genti d’Abruzzo per convenzione stipulata con l’Amministrazione Comunale di Pescara. con un posseduto di circa 1500 volumi la collezione è indirizzata alla raccolta di testi sulla storia dell’arte e pubblicazioni locali minori che si accrescono continuamente grazie ad una fitta rete di scambi con altre istituzioni culturali, oltre che a numerosi doni di privati.  

La biblioteca Civica comprende anche il Fondo storico “Giovanni Pansa”: La raccolta è stata acquisita dal Comune di Pescara nel 1978 e trasferita presso il Museo nel 1988. Il fondo storico proviene dalla biblioteca privata dello studioso sulmonese Giovanni Pansa, che ha raccolto tra il XIX e XX secolo materiale librario e documentario di fondamentale importanza per lo studio della storia e della cultura abruzzese.

La biblioteca dello studioso, conservatasi intatta dopo la sua morte è quindi testimonianza viva e palpitante della formazione, nascita e sviluppo del pensiero etnografico. Questo è certamente il valore autentico e irripetibile della raccolta libraria del Pansa e il tramite del confronto delle sue idee con la contemporanea cultura etnografica europea.

Il Fondo “G. Pansa” comprende circa 2000 volumi, 3100 opuscoli, una nutrita collezione di cataloghi di aste numismatiche e vendite d’arte delle principali case d’asta italiane e straniere, circa 60 testate di riviste di fine ‘800 inizio ‘900 (molte delle quali in numeri sciolti). Tra i volumi si segnalano 44 cinquecentine, circa 1300 edizioni del ‘600, ‘700 e ‘800, 114 manoscritti in gran parte riguardanti tematiche regionali quali la preistoria, l’archeologia, l’etnografia, la storia dell’arte, la letteratura, la medicina popolare, la numismatica e la religione.  


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